La via della salute – intervista a Maria Giovanna Luini
On 14 Maggio 2020 | 0 Comments

La quarantena è finita. Il coronavirus per lungo tempo ha tenuto in sospeso le nostre vite ma ora siamo liberi di uscire, di stare all’aria aperta, di incontrare i nostri cari. Con tutte le accortezze del caso (distanziamento sociale,
mascherine e buon senso) ci avviamo lentamente verso la normalità.
Sarebbe bello gettarsi tutto dietro le spalle, ma l’esperienza ci ha segnato, lasciandoci addosso un senso di profonda instabilità e vulnerabilità. Una recente indagine del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi rivela che il 62% degli italiani dichiara di avere bisogno di un supporto psicologico in questo momento. Senza contare che ansia, stress, sconforto rischiano di farci ammalare per davvero. Abbiamo perciò chiesto aiuto a un medico “speciale”: Maria Giovanna Luini, senologa allo Ieo (Istituto europeo di oncologia) da più di 25 anni (molti dei quali passati
a fianco di Umberto Veronesi nella lotta contro il tumore al seno), abbina alle sue conoscenze scientifiche un approccio curativo integrato (sta completando la sua formazione specialistica con un corso in psicoterapia
psicosomatica all’Istituto Riza). Questa esperienza eclettica le ha permesso di mettere a punto un percorso di autocura accessibile a tutti, che ha preso forma in un libro (vedi box in alto) e che può diventare uno strumento utile per affrontare questa fase delicata. Da dove cominciamo per ritrovare il benessere? Dalla comprensione che la cura del corpo e dell’anima sono strettamente correlate. Perché ciò che succede al primo, si ripercuote sulla seconda.
Per stare bene quindi, dobbiamo imparare a interpretare i segnali, fisiologici ed emotivi, che il nostro organismo
ci invia. Facciamo un esempio: il nostro sistema immunitario è un sistema efficiente e complesso che viene fortemente influenzato dalle nostre emozioni. Ed è proprio su quelle che vorrei accendere i riflettori.
Se siamo felici, le nostre difese immunitarie funzionano al meglio: ci sentiamo energici e vitali. Al contrario,
venendo da mesi di isolamento e sedentarietà, non mi stupisco che molta parte della popolazione sia in uno stato di sofferenza psico-fisica che può sfociare in comportamenti depressivi o rabbiosi.

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