In scena la malattia di Marco Bocci
On 20 Luglio 2020 | 0 Comments

Sul Corriere della Sera è uscita una bella intervista a Marco Bocci firmata da Emilia Costantini.

Eccone un breve estratto:

“«Era il primo maggio 1994. Avevo 15 anni — racconta Marco Bocci —. Mi trovavo al circuito di Imola per assistere alla performance del mio idolo, Ayrton Senna. A un certo punto non si capisce più nulla e ben presto si percepisce la gravità della situazione, la gara viene interrotta. Arriva l’ambulanza, poi l’elicottero. Mi piomba addosso il silenzio di migliaia di persone. Assistere alla morte in diretta è un orrore». Esattamente 24 anni dopo, lo stesso primo maggio, nell’autodromo di Magione, in Umbria, è proprio Bocci a partecipare a una gara di Bmw. «Sono io la vittima di un terribile incidente, sembra replicarsi la tragedia di Imola. Invece, proprio quell’incidente ha reso palese, ha slatentizzato la mia malattia, ne ha reso possibile l’accertamento e la diagnosi, herpes al cervello, che altrimenti avrebbe avuto un corso dall’esito irreversibile». Adesso Bocci ha deciso di raccontare questa drammatica avventura in un monologo teatrale: «Lo Zingaro», in scena mercoledì 22 luglio al Teatro d’Annunzio di Pescara, nell’ambito della stagione teatrale dell’Ente manifestazioni pescaresi, con la regia di Alessandro Maggi.”

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